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IL PESCE DI S. ANDREA

Chiesa S. Andrea (VT)

 
 Lo storico borgo di Pianoscarano di Viterbo ospita una delle chiese più belle e antiche della città, che i nostri antenati dedicarono al santo pescatore Andrea. Veneratissimo nei primi tempi del cristianesimo, fratello di San Pietro, fu lui che scoprì per primo Gesù e lo fece conoscere al più illustre fratello. E, come Cristo, entrambi morirono crocefissi. San Pietro a capofitto, sant’Andrea con una croce a forma di X, donde l’uso di chiamarla: croce di Sant’Andrea. Fu lui che presentò a Gesù un bambino che aveva pochi pani e pochi pesci che miracolosamente furono moltiplicati per sfamare più di cinquemila persone. Le sue reliquie, conservate a Costantinopoli, vennero trasportate ad Amalfi nel 1208. La testa giunse a Roma nel 1462. Nel 1964 venne restituita a Patrasso dove oggi è custodita nelle chiesa eretta sul luogo del suo martirio.

La chiesa di S. Andrea di Viterbo, rimasta chiusa per tanti anni per via dell’instabilità della struttura, è stata riaperta al culto nel maggio 2005. Si tratta di un raro esempio di chiesa romanica con tre absidi e una sola navata, con una gradinata di dieci scalini che raggiungono il presbiterio e soprattutto con una splendida cripta in stile gotico con quattordici colonne che sorreggono una volta a crociera e resti di affreschi del XIII secolo.

Gli anziani raccontano che in occasione della ricorrenza del santo apostolo pescatore, il parroco era solito mettere nell’acquasantiera un pesce di cioccolata per ogni sacrestano ed uno per il vescovo, da cui la nascita della tradizione propriamente viterbese di regalare un pesce dolce il 30 novembre.

Ancora oggi nella nostra città, in segno di amicizia ed affetto, genitori, figli, fidanzati si scambiano il tradizionale pesce. In questi giorni le vetrine di ogni negozio sono piene di pesci di cioccolata avvolti in carta stagnola colorata. Tutti i bambini, la sera del 29 novembre , mettono sul davanzale della finestra un piatto vuoto che, durante la notte, Sant’Andrea riempirà di doni e con l’immancabile pesce.

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Una Risposta

  1. […]  Vai all’articolo PESCE DI S. ANDREA […]

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